ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI ENNA

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Professione

Competenze OAPPC Enna
Tariffa Professionale OAPPC Enna
Riforma delle Professioni
Circolare ANAC

VARATE  DALL’ANAC  LE  NUOVE  LINEE GUIDA  SUI

SERVIZI  DI  ARCHITETTURA  E  INGEGNERIA  (S.A.I)

con Determinazione n° 4 del 25 febbraio 2015 

L’ANAC, con determinazione n°4 del 25 febbraio 2015, ha varato le nuove Linee Guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, superando una serie di criticità dell’attuale quadro normativo.

il provvedimento dell’Autorità recepisce gran parte dei nostri contributi, forniti all’ANAC in occasione dell’audizione di marzo 2014 e della successiva consultazione on-line dello scorso mese di settembre, con l’obiettivo di:

ü  Fissare regole certe per il calcolo dei compensi da porre a gare di gara negli affidamenti di S.A.I. (anche per gli appalti integrati);

ü  Ridurre i requisiti tecnico-economici  per l’accesso ai S.A.I., al fine di superare le attuali criticità che chiudono il mercato dei lavori pubblici a gran parte delle strutture professionali italiane;

ü  Chiarire  la corretta applicazione del principio dei requisiti  relativi alle prestazioni di classi e categorie analoghe,  al fine di scongiurare la creazione di micro-settori  nel già limitato mercato dei lavori pubblici;

ü  Abolire la cauzione  negli affidamenti di servizi di progettazione;

ü  Rilanciare i concorsi, privilegiando criteri selettivi  qualitativi.

Il Consiglio nazionale esprime il proprio compiacimento per  i contenuti della determinazione e per gli obiettivi raggiunti, nella consapevolezza che altre criticità potranno essere  superate solo con la  revisione globale del quadro normativo dei lavori pubblici, in recepimento alla nuova direttiva appalti (2014/24/UE),

 

Ricordiamo che sull’argomento, con il fattivo contributo del tavolo tecnico della Conferenza degli Ordini, è stato redatto un documento, già condiviso con la Rete delle Professioni Tecniche,  con il quale sono stati individuati i dieci obiettivi, che riteniamo prioritari nella ridefinizione del quadro normativo di settore.

Linee Guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria,

 

Si allegano circolari 

DIA/SCIA non assoggettabili ad imposta di bollo

Comunicazione

DIA/SCIA e attività edilizie

non assoggettate ad imposta di bollo

A seguito di nota congiunta con gli altri Ordini professionali,

di cui si allega copia,

non è più indispensabile assoggettare ad imposta di bollo le pratiche presentate

in Dia e quelle di cui all'art. 9 della L.R. 37/85.

In allegato nota integrale inviata al Comune di Enna

Ordinanza Consiglio di Giustizia Amminastrativa Regione Siciliana

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale, considerato che appare assistita da sufficiente fumus boni juris la tesi secondo cui la normativa in vigore (art. 133 del D.lgs. 09.04.2008 n. 81;DM 30.04.2008 n. 19 e at. 52 del R.D. 23.10.25 n. 2537) consente agli Architetti di redigere progetti relativi alla realizazione, installazione, organizzazione e gestione di strutture e dispositivi atti ad assicurare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ha pronunciato l'Ordinanza con cui respinge l'appello dell'ASP di Enna (proposto in ricorso) contro l'Ordine APPC di Enna, confermando la misura cautelare disposta in primo grado.

Competenze dei Geometri su opere in cemento armato.

Sentenza 883 del 2015 del Consiglio di Stato

la giurisprudenza ha precisato e chiarito ulteriori aspetti relativamente alla competenza dei Geometri

sulle opere in cemento armato.

Il Consiglio di Stato ha precisato, in tale occasione, che «esula dalla competenza dei geometri la progettazione di costruzioni civili con strutture in cemento armato, trattandosi di attività che, qualunque ne sia l'importanza, è riservata solo agli ingegneri ed agli architetti iscritti nei relativi albi professionali» e che «solo le opere in cemento armato relative a piccole costruzioni accessorie rientrano nella competenza dei geometri, risultando ininfluente che il calcolo del cemento armato sia stato affidato ad un ingegnere o ad un architetto. In buona sostanza, la competenza dei geometri è limitata alla progettazione, direzione e vigilanza di modeste costruzioni civili, con esclusione di quelle che comportino l'adozione - anche parziale - di strutture in cemento armato».

In base a tale giurisprudenza, la competenza dei Geometri appare limitata alla progettazione, direzione e vigilanza di modeste costruzioni civili, con esclusione di quelle che comportino l’adozione, anche parziale, di strutture in cemento armato, e solo in via eccezionale è possibile derogare da questa disposizione, se si tratta di piccole costruzioni accessorie nell’ambito di edifici rurali o destinati alle industrie agricole, che non richiedano particolari operazioni di calcolo e che per la loro destinazione non comportino pericolo per le persone.

Novità giurisdizionali

Pianificatori territoriali ed elenchi del Ministero dell'Interno

di cui al D.M. 5.8.2011 -

Il Consiglio Nazionale ha ricevuto, da parte di numerosi Ordini, quesiti con cui si chiede se un pianificatore territoriale sezione A/B, in possesso dell’attestato di frequenza al corso base di specializzazione in prevenzione incendi di 120 ore (D.M. 5 agosto 2011, art. 4), possa iscriversi negli elenchi del Ministero dell’Interno previsti dal citato D.M.

 In merito a tale aspetto, si segnala che con la allegata ordinanza 648/2015 del TAR Lazio, è stato stabilito che l’art. 2 del DM del 5 agosto 2011 individua la necessità di "professionalità idonee alla progettazione antincendio con “approccio ingegneristico”, negando, in tale occasione e dal punto di vista cautelare, l'iscrizione nell'elenco del Ministero dell'Interno ad un Pianificatore.

Tale ordinanza, impugnata dinanzi al Consiglio di Stato, è stata recentemente confermata integralmente dai giudici di ultimo grado, che hanno ritenuto che "non si evidenziano elementi tali da disattendere l’ordinanza del T.A.R.". Si invitano gli Ordini in indirizzo a tener conto della citata giurisprudenza, dal momento in cui, in base all'art. 6 del D.M. 5.8.2011, per le richieste di iscrizione nell'elenco del Ministero dell'Interno vi è competenza esclusiva dell'Ordine territoriale.

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